Lo Scoglio della Regina: storia e leggenda

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A cura di Giovanni Florio

 

Lo Scoglio della Regina è uno dei luoghi più affascinanti e fotografati della costa tirrenica della Calabria. Situato nel comune di Acquappesa, lungo la splendida Riviera dei Cedri, questo imponente faraglione rappresenta una delle principali attrazioni naturali della provincia di Cosenza. Ogni anno richiama migliaia di visitatori, attratti dalla bellezza del paesaggio, dal mare cristallino e dalle antiche leggende che avvolgono questo luogo ricco di fascino.

Chi visita la Riviera dei Cedri non può rinunciare a una sosta presso lo Scoglio della Regina, una formazione rocciosa che emerge dalle acque del Mar Tirreno regalando uno scenario spettacolare. Il contrasto tra il blu intenso del mare, la roccia modellata nei secoli e il verde della costa crea uno dei panorami più suggestivi dell’intera Calabria.

Dove si trova lo Scoglio della Regina

Lo Scoglio della Regina si trova ad Acquappesa, nelle immediate vicinanze delle rinomate Terme Luigiane, uno dei complessi termali più importanti d’Italia. La sua posizione privilegiata lo rende facilmente raggiungibile sia percorrendo la Strada Statale 18 sia attraverso il lungomare.

A pochi chilometri dallo Scoglio della Regina si trova Guardia Piemontese, uno dei borghi più caratteristici della Riviera dei Cedri. Il paese è noto per essere l’unica comunità della Calabria in cui si parla ancora l’occitano, una lingua di origine provenzale conservata nei secoli dai discendenti dei Valdesi. Visitare Guardia Piemontese significa immergersi in una storia, una cultura e una tradizione linguistica che rendono questo angolo di Calabria davvero unico.

Il faraglione sorge a breve distanza dalla spiaggia, dalla quale è possibile ammirarlo in tutta la sua imponenza. Durante le giornate limpide il mare assume sfumature turchesi che rendono questo tratto di costa uno dei più spettacolari della Calabria.

La storia geologica del faraglione

Dal punto di vista naturalistico, lo Scoglio della Regina rappresenta un vero monumento creato dalla natura. In passato questa grande formazione rocciosa era collegata alla terraferma, ma nel corso dei secoli l’azione del mare, del vento e dell’erosione costiera ha progressivamente separato il faraglione dalla costa.

Oggi lo scoglio si erge isolato davanti alla spiaggia, diventando uno dei simboli paesaggistici della Riviera dei Cedri. La sua particolare conformazione e la posizione sul mare lo rendono un soggetto molto apprezzato da fotografi, naturalisti e appassionati di paesaggi costieri.

La leggenda dello Scoglio della Regina

Secondo la leggenda, una regina, che alcune versioni identificano con Isabella di Francia, era afflitta dalla sterilità e, non riuscendo ad avere eredi, decise di intraprendere un lungo viaggio fino ad Acquappesa. Giunta sulle coste della Riviera dei Cedri, si immerse nelle sorgenti sulfuree delle vicine Terme Luigiane, celebri fin dall’antichità per le loro proprietà terapeutiche.

La tradizione racconta che la sovrana si sottopose per diversi giorni ai bagni termali, affidando alle acque la speranza di diventare madre. Dopo il soggiorno, la regina avrebbe finalmente concepito un figlio e, in segno di riconoscenza, il grande faraglione affacciato sul mare prese il nome di Scoglio della Regina. Ancora oggi questa storia viene tramandata dagli abitanti del luogo e contribuisce a rendere il sito uno dei più suggestivi della costa tirrenica calabrese

Un paradiso per gli amanti del mare

Le acque che circondano lo Scoglio della Regina sono tra le più limpide della costa tirrenica calabrese. Durante la stagione estiva molti visitatori scelgono questa spiaggia per fare il bagno, praticare snorkeling oppure semplicemente rilassarsi osservando uno dei panorami più belli della Riviera dei Cedri.

I fondali rocciosi ospitano numerose specie marine e regalano colori straordinari, rendendo questo tratto di costa ideale anche per gli appassionati di fotografia subacquea e immersioni. Al tramonto il faraglione si trasforma in uno scenario particolarmente romantico: la luce dorata del sole illumina la roccia creando riflessi spettacolari che attirano fotografi e visitatori provenienti da tutta Italia.

Le Terme Luigiane e il turismo ad Acquappesa

Una visita allo Scoglio della Regina può essere facilmente abbinata a una giornata dedicata al benessere presso le celebri Terme Luigiane. Le sorgenti sulfuree, considerate tra le più calde d’Europa, rappresentano da secoli una risorsa fondamentale per il territorio e attirano ogni anno migliaia di persone. Acquappesa offre inoltre spiagge tranquille, un suggestivo centro storico e una posizione strategica per visitare altre località della Riviera dei Cedri come Cetraro, Diamante, Belvedere Marittimo e Guardia Piemontese.

Perché visitare lo Scoglio della Regina

Lo Scoglio della Regina non è soltanto una formazione rocciosa, ma un luogo dove natura, storia e tradizioni popolari si incontrano. È una destinazione ideale per chi desidera scoprire la Calabria autentica, lontana dal turismo di massa, immergendosi in paesaggi incontaminati e ricchi di fascino.

Che si tratti di una vacanza al mare, di un itinerario alla scoperta della Riviera dei Cedri o di una semplice escursione lungo la costa tirrenica calabrese, questo straordinario faraglione rappresenta una tappa imperdibile.

Visitare lo Scoglio della Regina significa vivere un’esperienza fatta di panorami mozzafiato, acque cristalline, antiche leggende e tradizioni che continuano a rendere questo luogo uno dei simboli più amati del turismo in Calabria. È una meta capace di conquistare ogni visitatore e di lasciare un ricordo indelebile nel cuore di chi sceglie di esplorare le meraviglie della Riviera dei Cedri.


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