A cura di Giovanni Florio
Tra l’esperienze più belle in Calabria lontano dalle mete affollate, fatta di natura incontaminata, panorami unici e profumi di mare spicca il Sentiero del Tracciolino. Un percorso panoramico sospeso tra cielo e mare, che collega Palmi a Bagnara Calabra, lungo la spettacolare Costa Viola, uno dei tratti più selvaggi e affascinanti del Tirreno.
Secondo la leggenda, fu Platone a dare il nome a questa costa, colpito dai riflessi violacei che si accendono al tramonto sulle falesie a picco sul mare. La Costa Viola è una delle zone più suggestive della Calabria tirrenica, con scogliere imponenti, grotte marine, spiagge segrete e panorami che abbracciano lo Stretto di Messina, le Isole Eolie e l’Etna.

Il Sentiero del Tracciolino è un percorso escursionistico che si snoda tra macchia mediterranea, terrazzamenti in pietra a secco (tra i più lunghi del Mediterraneo e patrimonio culturale), calette incontaminate e punti panoramici da cartolina. Un tempo era un’opera ingegneristica costruita per portare l’acqua dalla Sorgente dell’Olmo fino alla Fontana della Palma a Palmi. Oggi è uno dei trekking più scenografici della Calabria meridionale, apprezzato da escursionisti, fotografi e amanti del turismo lento.
Il sentiero inizia da Piazza Primo Maggio a Palmi e conduce alla zona dell’Acqua dei Cacciatori, a strapiombo sul mare. Da qui, inizia una salita tra mulattiere antiche, scogliere spettacolari e vedute mozzafiato sullo Stretto di Messina e sulle Eolie. Il tratto culmina sul Monte Sant’Elia, dove sorge uno dei belvedere più belli della Calabria.
Questa zona custodisce anche le grotte eremitiche del monachesimo italo-greco e bizantino: luoghi spirituali che raccontano la Calabria millenaria e sacra, ancora viva nel silenzio delle pietre e dei sentieri.

Dal Monte Sant’Elia si prosegue verso la Sorgente dell’Olmo, mantenendo una quota tra i 400 e i 450 metri s.l.m. Da qui, il panorama si apre sul mare Tirreno, con deviazioni che portano a calette spettacolari come Cala Janculla, Cala Rovaglioso e Cala Leone, veri gioielli nascosti della Costa Viola.
Poco prima di arrivare a Bagnara, nel cuore del Vallone dell’Olmo, si trova la suggestiva Grotta di San Sebastiano, luogo di meditazione tra mare, roccia e silenzio.
Durante il percorso si attraversano i terrazzamenti in pietra dove ancora oggi si coltiva lo zibibbo, uva tipica con cui si produce il pregiato vino Costa Viola IGT. Puoi organizzare un wine tour panoramico, visitare antichi palmenti scavati nella roccia e riscoprire il legame tra paesaggio, agricoltura e tradizione.
Questa zona fu celebrata anche da viaggiatori illustri come Edward Lear, che nel suo Grand Tour rimase affascinato dalla bellezza selvaggia del luogo.

Lungo il cammino, si incontrano scogliere a picco, calette nascoste, grotte marine e antichi eremi bizantini incastonati nella roccia. Alcuni punti imperdibili:
Cala Janculla e Cala Rovaglioso: paradisi marini raggiungibili solo a piedi o via mare;
Pietra Perciata: suggestivo punto panoramico ideale per il birdwatching;
Grotta di San Sebastiano: luogo di silenzio e meditazione usato da monaci ed eremiti nel Medioevo;
I terrazzamenti dello zibibbo: vigneti eroici che producono il rinomato vino Costa Viola IGT, simbolo di un’agricoltura sostenibile e legata alla tradizione.

Il percorso completo può variare tra i 7 e i 17 km, a seconda dell’itinerario scelto. La difficoltà è media (classificato E), con alcuni tratti esposti ma comunque adatti a chi ha un minimo di esperienza nel trekking in Calabria.
Consigli utili:
Indossa scarpe da trekking e abbigliamento traspirante;
Porta acqua e crema solare (la Costa Viola è molto soleggiata);
Meglio partire al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo intenso e godersi il tramonto sul mare della Calabria;
Non essendo segnalato, è consigliato farsi accompagnare da guide locali esperte.
Punto di partenza consigliato: Piazza Primo Maggio a Palmi, oppure da Bagnara Calabra per l’itinerario inverso;
Possibilità di pernottare in agriturismi locali immersi nel verde;
Esperienze da aggiungere: wine tour tra i vigneti di zibibbo, visita alle grotte, bagno nelle calette.