A cura di Giovanni Florio
Se c’è una festa che più di tutte racconta l’anima profonda e orgogliosa del popolo tropeano, quella è I Tri da Cruci. Ogni anno, all’inizio di maggio, le vie del borgo storico di Tropea si accendono di colori, fuochi, suoni e sapori, celebrando una delle manifestazioni più antiche e simboliche della Costa degli Dei.
Questa festa è molto più di una rievocazione: è un tuffo emozionante nella memoria collettiva di Tropea, un ponte tra fede e leggenda, tra sacro e profano, tra storia vissuta e voglia di futuro. Un evento imperdibile per chi sceglie le vacanze a Tropea non solo per il suo mare cristallino e le sue spiagge da sogno, ma anche per respirare la vera cultura calabrese.

Il nome I Tri da Cruci, che in dialetto significa “I Tre della Croce”, affonda le sue radici in un’antica chiesetta che custodiva tre croci di legno, simbolo di protezione e devozione per i tropeani. Anche dopo il terremoto del 1875, che distrusse l’edificio, le croci furono salvate e oggi rappresentano il cuore spirituale di questa festa.
Ma I Tri da Cruci è anche rievocazione epica: la cacciata degli arabi da Tropea, la partecipazione eroica del capitano tropeano Gaspare Toraldo alla battaglia di Lepanto nel 1571, quando ben tre galee tropeane combatterono al fianco della Lega Santa, e la riscoperta della Vera Croce. È qui che storia, fede e orgoglio locale si fondono in un’unica grande celebrazione.

Dal 1 al 3 maggio, Tropea si trasforma. Il cuore della festa è u Burgu, ovvero via Umberto I, dove va in scena un vero e proprio teatro a cielo aperto. Le vie si riempiono di musica popolare, balli tradizionali, giochi di strada, e soprattutto spettacoli pirotecnici tra i più suggestivi del Sud Italia.
Tra i momenti più attesi:
Il “camiuzzu i focu”, il leggendario cammello di fuoco: una creatura di carta e legno carica di fuochi d’artificio che danza tra la folla al ritmo incalzante dei tamburi, in una commistione di sacro e profano che ipnotizza grandi e piccoli.
L’accensione della galea sospesa davanti Piazza Cannone, che rievoca le imprese navali dei tropeani nella battaglia di Lepanto.
Il volo della colomba, simbolo di pace e rinascita.

In questa edizione non possono mancare i famosi giochi popolari per tutte le età: la cuccagna, la corsa con i sacchi, a pasta abbruscenti, la camminata con l’uovo e il cucchiaio, accompagnati dal rullo di tamburi e dal ballo dei giganti.
Il 3 maggio, serata dedicata agli anni ’90: festa, musica, ballo e mascotte!
– Area food & drink attiva per tutta la durata dell’evento.
– Gran finale con spettacolo pirotecnico di mezzanotte.

A maggio Tropea si risveglia nel suo splendore: le prime giornate calde invitano ai primi bagni tra le acque cristalline del Tirreno. Le spiagge di Tropea sono ancora tranquille, perfette per godersi il relax prima della folla estiva. È il periodo ideale per scoprire la città di Tropea, con i suoi vicoli storici e panorami mozzafiato. Il clima mite rende perfetta ogni passeggiata, tra mare, cultura e buona cucina. Se cerchi una vacanza tra mare e relax in Calabria, maggio è il mese giusto per visitare Tropea. Scopri quali sono i nostri appartamenti disponibili a Tropea per l’estate https://www.calabriago.com/case-vacanze-calabria/o i nostri tour in barca in Calabria Escursioni in Calabria 2025 – Vacanze in Calabria estate 2025 affitti case e appartamenti Vacanza.